Notizie del giorno
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Civile e processo
Divorzio
Moglie si divide tra famiglia e lavoro, marito può dedicarsi alla carriera: assegno divorzile per la donna
Appurata, secondo i giudici, l'incidenza causale della dedizione della donna alle incombenze familiari sulla sua difficile situazione economico-patrimoniale
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Civile e processo
Rapporti tra coniugi
Il repentino allontanamento del padre delle figlie non basta per il risarcimento richiesto dalla loro madre
L’allontanamento dell’uomo è da ritenere riconducibile esclusivamente alle differenze caratteriali tra lui e le figlie, differenze acuite dall’età adolescenziale delle ragazze
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Civile e processo
Divorzio
Nuova relazione per l’ex moglie: la mancanza di convivenza col partner non basta per respingere l’istanza dell’ex marito mirata ad ottenere una rivisitazione delle condizioni del divorzio
I giudici osservano che l’ex moglie e il nuovo compagno lavorano in due città differenti. Tuttavia, non si può valorizzare la sola assenza di convivenza, specie allorché, come in questo caso, circostanze contingenti impediscono la convivenza della coppia ma non dequalificano la relazione, tenendone in conto la durata, la non contestata situazione di fatto nelle rispettive attività lavorative e, inoltre, i valori di stretta solidarietà, di arricchimento e di sviluppo reciproci dei due componenti della coppia
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Lavoro
Licenziamento
Superamento del periodo di comporto: discriminatorio il licenziamento del lavoratore disabile
Fatale al datore di lavoro l’avere conteggiato allo stesso modo sia i giorni di assenza per mera malattia sia i giorni di assenza per problemi di salute legati alla condizione di disabilità
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Lavoro
Reddito di cittadinanza
Domanda per il reddito di cittadinanza: servono elementi concreti sul fronte della residenza
Il requisito della residenza decennale stabile e continuativa in Italia e della residenza continuativa nel biennio precedente, ai fini della domanda di reddito di cittadinanza, va inteso in senso sostanziale e non formale
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Lavoro
Personale in quiescenza
Incarichi specialistici possibili per il personale in quiescenza
Il divieto riguarda l'attività di studio e quella di consulenza. Ciò significa che può ritenersi consentita, invece, quella di assistenza nei limiti in cui si diversifica dalle altre due, assistenza che, quindi, non deve comportare studio e consulenza, ma deve caratterizzarsi per competenze specialistiche