Zucche di Halloween: sono ornamentali, non commestibili e con IVA al 22%
Chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate su istanza di una società che svolge l’attività di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli

Con Halloween alle porte arrivano dall’Agenzia delle Entrate chiarimenti sulla aliquota IVA applicabile alle cessioni delle cosiddette zucche di Halloween e, in generale delle zucche ornamentali, in molti casi non commestibili per via della loro consistenza dura e del sapore amaro, se non addirittura della loro tossicità. A porre la questione è stata una società che dichiara di svolgere l’attività di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli all’interno del mercato agro-alimentare. Dall’Agenzia delle Entrate sanciscono che l’aliquota del 4% può essere applicata solo ed esclusivamente alle zucche commestibili benché utilizzabili anche per scopi ornamentali. Per le altre zucche ornamentali, invece, non commestibili o addirittura tossiche va esclusa l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% prevista, tra l’altro, per bulbi, tuberi e radici tuberose. Di conseguenza, alle zucche ornamentali appartenenti a tipologie non commestibili o tossiche si deve applicare l’aliquota IVA ordinaria, cioè nella misura del 22 per cento. (Risposta del 21 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate)