Proposte fiscali e bonus edilizi: il CNDCEC chiede modifiche per il ceto medio

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha proposto alcune modifiche fiscali durante un'audizione parlamentare. In particolare, ha suggerito di allargare la fascia dell'imposta al 35%, da 50.000 a 70.000 euro di reddito. Ha anche proposto interventi per i bonus edilizi.

Proposte fiscali e bonus edilizi: il CNDCEC chiede modifiche per il ceto medio

Il CNDCEC spera che gli sforzi del governo portino a miglioramenti economici nel corso dell'anno. Ritengono importante finanziare interventi come il taglio del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti con redditi fino a 35.000 euro, ridurre l'IRPEF per coloro con redditi fino a 28.000 euro e offrire deduzioni per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Priorità sono poste sul sostegno al ceto medio e ai bonus edilizi.

Durante l'audizione sul DEF, i commercialisti hanno sottolineato la necessità di sostenere nuovi investimenti per imprese e professionisti e completare la riforma fiscale per rendere l'Italia più competitiva. In merito all'IRPEF, è stata proposto un allargamento della fascia d'imposta al 35% da 50.000 a 70.000 euro per favorire il ceto medio. Questa misura dovrebbe essere neutra ed equa per tutti i redditi.

Per quanto riguarda i bonus edilizi, si è parlato di utilizzare le risorse per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e aiutare i contribuenti meno abbienti.

Queste proposte mirano a migliorare la situazione fiscale del Paese e a incentivare gli investimenti, mantenendo un equilibrio tra sostenibilità economica ed equità. (Com. Stampa CNDCEC 22 aprile 2024).

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