IMU: agevolazione possibile a fronte della scomposizione del nucleo familiare
Il riconoscimento del trattamento agevolato previsto per l’abitazione principale spetta comunque in caso di scomposizione del nucleo familiare?
Il riconoscimento del trattamento agevolato previsto per l’abitazione principale, nel caso di specie non riconosciuto perchè non ricorrevano le condizioni per gli anni pregressi, spetta comunque nel caso di scomposizione del nucleo familiare. Questa situazione si verifica nel caso in cui un componente abbia dimora abituale e residenza in un immobile di proprietà sito sul territorio di un Comune ed un altro componente del nucleo familiare abbia la dimora e la residenza anagrafica in un immobile posseduto in un altro comune, con conseguente aliquota agevolata e detrazione applicate ad entrambi gli immobili. Il trattamento agevolato, come da interpretazione fornita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con circolare del 2012, spetta, difatti, a condizione che i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito in immobili diversi, situati in Comuni differenti, sia la dimora abituale che la residenza anagrafica. Però, la scomposizione del nucleo familiare deve essere dettata, precisano i giudici, da effettive necessità di dovere trasferire la dimora abituale e la residenza anagrafica in un Comune diverso da quello in cui dimora e risiede il nucleo familiare, potendo tali effettive necessità coincidere anche con esigenze lavorative. (Sentenza del 7 luglio 2023 della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio)